La sua carriera musicale inizia a 9 anni quando,
dopo aver strimpellato il pianoforte con la paziente
nonna paterna durante i fine settimana, per un
periodo di circa un anno, decide di andare a lezione
di musica.
All’inizio prende lezioni da un’insegnante privata,
impara la tecnica e le basi dei musicisti “minori”,
ma dopo quattro anni si iscrive ad una vera scuola
di musica e qui va avanti con lo studio di artisti
maggiori e sonate sempre più impegnative, fino ad
arrivare all’esame di conservatorio. Ma a questo
punto, all’età di 16 anni, decide che la musica
classica non fa per lui. Lascia la scuola di musica
e si dedica interamente alla musica leggera.
Già da piccolo nutre una passione morbosa per i
Beatles (questo gli costerà più in là il soprannome
di FabFour). Il primo vinile che riuscirà a comprare
è il 33 giri di “Let It Be”, pagato 13.000 Lire in
un negozietto di dischi di fronte alla casa della
nonna (siamo a metà degli anni ’80, i CD non
esistevano ancora…). La prima canzone di musica
leggera che imparerà a suonare con il pianoforte è
proprio Let It Be, grazie a dei vecchi spartiti
musicali del padre.
E saltiamo al 1993 quando, all’Istituto Tecnico che
frequentava, conosce una delle persone più
importanti per la sua vita musicale: durante
l’autogestione scolastica di quell’anno, qualcuno
porta una tastiera elettronica per fare
intrattenimento, e Fabiano viene invitato dai suoi
compagni di classe a suonare qualcosa. Inizia a
suonare la sua amata Let It Be, e in quel momento un
ragazzetto che risponde al nome di Stefano Bruno,
prende in mano un basso e si mette a suonare con lui.
Alla fine della jam-session i due si presentano e
Stefano propone a Fabiano di entrare a far parte del
suo gruppo per prendere il posto del vecchio
tastierista.
Fabiano, non avendo una tastiera sua, se ne fa
prestare una da suo zio, una “MIRAGE”, che verrà
presto sostituita da una GEM WX2, all’epoca una
delle tastiere più potenti in commercio. Gli costa
metà del conto in banca, ma sa che gli frutterà non
poche soddisfazioni.
Dopo poche settimane il gruppo cambia formazione,
rimangono Fabiano alle tastiere, Stefano al basso,
Gianni ex chitarra passa alla batteria, e si
aggiungono Francesco alla chitarra acustica e
Daniele alla chitarra elettrica. Il nuovo gruppo
prende il nome di “WANTED” e si esibisce per la
prima volta in pubblico durante una festa
parrocchiale davanti ad un centinaio di persone, e
successivamente si esibisce nella piazza
parrocchiale durante il Festival dei bambini.
Siamo al 1995, il gruppo è sciolto, ma ne viene
formato subito uno nuovo. Insieme a Stefano e altri
quattro amici, formano il gruppo “THE WAVES”. I
componenti sono: Fabiano (tastiere e voce), Mauro (tastiere
e voce), Alberto (chitarra elettrica) sostituito una
settimana dopo, causa servizio militare, da
Alessandro (chitarra elettrica solista), Gianluca (chitarra
elettrica ritmica), Stefano (basso) e Cristiano (batteria).
In circa tre mesi preparano un concerto di circa una
ventina di brani, scelti tra classici del rock (U2,
Queen, Beatles, Dire Straits) e si esibiscono per la
prima volta il 25 Maggio 1996 al teatro “Colle La
Salle” davanti a un pubblico di circa 250 persone.
E’ un successo. Da questo concerto nasce una
formazione che andrà avanti a lungo.
Dopo altre esibizioni, il gruppo (orfano di Mauro,
che decide di seguire altre strade e con Gianluca
che impara a suonare il Sax) si esibisce a Villa
Borghese durante la Maratona di Primavera del 1997 e
a Villa Maraini per la festa della Croce Rossa.
Il gruppo nel frattempo ha cambiato genere e nome, è
passato al Blues ed ha preso il nome di Blues52. La
musica va avanti fino a novembre del 1997 quando,
per vari motivi, Fabiano è costretto ad abbandonare
il gruppo. Passa qualche mese, ma la voglia di
suonare e cantare non è per niente calata e ad
aprile del 1998, insieme a Sergio, Stefania, Sara e
Fabio, ai quali si aggiungerà poi Luca, forma il
gruppo “La Squadra G”.
Arriviamo all’estate del 2000. Dopo aver svolto il
servizio militare, per il suo compleanno, il 9
giugno di quell’anno, si rincontrano Fabiano,
Alessandro, Stefano e Cristiano, e decidono di
formare un nuovo gruppo, stavolta il genere sarà la
Dance anni ‘70 & ‘80.
Ai quattro musicisti si aggiunge Debora, cantante
solista, e il nuovo gruppo, chiamato *R.D.A. inizia
la sua lunga avventura nei locali di Roma e
provincia, e in due anni farà oltre cinquanta serate.
La serata più prestigiosa rimane quella dell’Hard
Rock Café, seguita dal Ciak, il Vog e numerose
serate alla Rosa dei Venti (poi Suburbia), e il
disco-pub El Chiringuito, dove a gennaio del 2003
avrà luogo l’ultima serata del gruppo.