Biografia
 

FABIO ROMANO - CHITARRA E VOCE

All'età di sei anni convince i genitori ad iscriverlo ad un corso di chitarra classica, ma forse a causa della chitarra troppo grande o forse delle mani troppo piccole (dipende dai punti di vista), si stanca presto e abbandona dopo soli quattro mesi, la chitarra finisce in un armadio ad attendere tempi migliori.
Durante un campeggio estivo nel 1983, Fabio conosce un pazientissimo ragazzo anche lui di nome Fabio (che chiameremo Fabio2) che suona la chitarra e fa divertire tutti, si riaccende la fiamma e chiede a Fabio2 di istruirlo ... il grande Fabio2 fa qualcosa di più, gli insegna quattro accordi e lo porta tra i leoni ... una sera d'estate, rientrati dal campeggio e stazionanti in quel di Sulmona, ci si ritrova su una piazza a dire qualche stupidaggine e a far casino, -Cantiamo qualcosa- esordisce Fabio2, tutti accettano e magicamente la chitarra che suonava Fabio2 si ritrova tra le mani del nostro ... suonò per due ore prima di accorgersi che Fabio2 sceglieva tutte canzoni che poteva suonare con quei 4 accordi ... fù l'inizio.
Frequenta un corso organizzato dalla parrocchia e un corso privato, ma non arriverà mai ad essere il chitarrista che avrebbe voluto ... rimarrà sempre e solo l'accompagnatore da stornelli che al massimo può studiare qualche assolo e con molto studio eseguirlo, comunque questo non lo ferma, anche perchè scopre che la chitarra può aprire molte porte, si inserisce nel gruppo della sua parrocchia e conosce molti altri musicisti, con alcuni dei quali in seguito fonderà il primo gruppo della sua vita musicale.
Conosce Luca, con il quale frequenta l'istituto tecnico, e con il quale trascorre innumerevoli intervalli di ricreazione a canticchiare i classici degli anni '60 scoprendo così la passione comune per il mitico Elvis Presley. Dopo 3 anni trascorsi tra i banchi di scuola, i due si separano per via di diverse scelte di lavoro, ma appena il lavoro riporta Luca a Roma, i vecchi amici rientrano in contatto. Nel frattempo Fabio ha fondato, come accennato prima, un piccolo gruppo musicale, gli "Angeli del '90", e con gioia propone a Luca di entrarne a far parte.
Gli angeli del novanta accettano delle piccole offerte di "lavoro" e cominciano a suonare per feste private, e dal gruppo originale di quattro Elementi (Patrizio Graziani alla chitarra, Dario Morra alla batteria, Luca alla tastiera e Fabio alla chitarra) si passa in breve tempo ad un gruppo di 7 elementi, si aggiungono: Felice Graziani al basso, Bruno "BR1 Pe-pe" Finamore al sax e Marco alla fisarmonica. Ma un gruppo in cui tutti sono a capo di tutti, non funziona e così dopo appena 1 anno di vita il gruppo si scioglie.
Con lo scioglimento del gruppo, Fabio e Luca si ritrovano da soli con la loro passione per Elvis, e grazie a questa, con il nome di "Mezza piotta duet" (nome troppo complicato da spiegare), cominciano a improvvisare session sempre più impegnative che portano alla registrazione di alcuni nastri dedicati al mito: il 23-01-1991 vede la luce "Our best friend ... Elvis" e il 7-12-1991 il doppio "Try to remember a king", che logicamente rimangono a livello di parenti e amici. La cosa però non finisce lì, infatti i due decidono di mettere in piedi un concerto per l'anniversario dei 15 anni dalla scomparsa del "King"; richiamano Dario, batterista del vecchio gruppo, e dopo mesi di prove, intervallate da una serata per il capodanno 1991-1992, portano in scena "A valentine gift for ... Elvis", concerto che riscuote un piccolissimo successo, comunque i tre continuano in privato con delle divertentissime session nel garage di Fabio
Durante questo periodo presta servizio militare, dove riesce prima ad inserirsi nella banda come imperiale in sol (tamburo) e poi a dar vita ad un vero e proprio gruppo che si esibisce nelle camerate conosciuto come -Fabio "Elvis" Romano e I complessati- dove trovano posto -------- .
Nel 1994 dopo l'ingresso nel gruppo di Sergio, i "Blue moon boys II" (nome ormai stabilito per il gruppo) cominciano a proporre a vari concorsi i pezzi scritti da loro stessi, partecipano così al concorso "Voci nuove per l'estate" nel maggio 1993 e "Artist without frontiers" nell'aprile del 1994, ma gli esiti non sono molto incoraggianti, si conclude così la parentesi dei concorsi e i quattro ricominciano a registrare le loro canzoni per il puro piacere di ascoltarle e per suonare insieme.
Il 1995 e il 1996 trascorrono tra serate in piccoli locali e registrazioni nel solito garage, certo gli ingaggi nei locali non permettono ai quattro di andare al completo e così Dario e la sua batteria rimangono relegati in garage, e a volte il gruppo di tre finisce per diventare un gruppo di due, ma non per questo il gruppo si scioglie anzi ... la gratificazione più grande arriva nel gennaio del 1996 quando il gestore di un ristorante italiano a Mosca (Russia) propone una serie di serate nel suo locale, l'ingaggio è per due e visto che per motivi di lavoro Luca non può, alla fine di febbraio Fabio e Sergio partono alla volta della capitale Russa. 10 serate di seguito ... il successo è grande e i due vengono scritturati anche per la festa delle donne, altre 2 serate.
Alla fine del 1996 e precisamente nel periodo natalizio si ricomincia a pensare in grande, nasce il "Concerto di Natale 1996" dei Blue moon boy II e il coro SS. Martiri portuensi, la cosa viene talmente bene che nel periodo della befana viene replicato a Vasto.
L'anno seguente il concerto di Natale viene organizzato di nuovo ma stavolta i cori sono due mentre i blue moon boys si riducono a due. In questo concerto, si troveranno riuniti tutti i componenti iniziali della squadra G, ma dovranno passare ancora circa due anni prima che cominci la grande avventura.


 

* Il Tendastrice era un tendone dove i cantanti più famosi si erano esibiti durante gli anni '80. Il concorso a cui hanno partecipato i Blue Moon Boys II è stato l’ultimo spettacolo visto al Tendastrisce. Qualche mese dopo è stato chiuso e smontato !!! (chissa' perche'...)

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